Gemellopoli - La città dei gemelli e delle gemelle

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Notizie dal mondo dei gemelli

20/01/2010
Emma e Taylor: un cuore solo, un′operazione rischiossima
WASHINGTON - Si chiamano Emma e Taylor Bailey. Sono due gemelline siamesi e in comune hanno un cuore e un fegato. Al momento di venire alla luce i medici avevano lasciato poche speranze di sopravvivenza alle due piccole creature. Il loro cuore non avrebbe retto a lungo. Troppo debole. Ma le piccole hanno voglia di combattere, fino alla fine.
Emma e Taylor hanno compiuto tre anni e i medici stanno cercando di trovare un cuore nuovo da aggiungere a quello che le due gemelle hanno in comune.
I genitori hanno deciso di tentare l′operazione, nonostante i rischi di insuccesso in questi tipi di intervento siano altissimi. Un′equipe di medici della clinica pedriatrica di Seattle, nello stato dell′Arizona, sta lavorando da due anni per prepararsi a questo specifico tipo di trapianto.
Le bambine, durante gli ultimi due anni, sono già state sottoposte a due operazioni pre-trapianto. Trapianto che dovrebbe essere effettuato a fine anno.
"Siamo consapevoli dei rischi" ha dichiarato Mandy Baily all′East Velley Tribune. "Ma siamo anche consapevoli di quello che accadrebbe nel caso non tentassimo nulla". La famiglia è in procinto di traslocare. Phoenix è troppo lontana da Seattle e i continui viaggi nella città costiera per le visite mediche sono troppo faticosi.
Dopo l′ultima operazione subita, che risale a fine novembre, nel giorno della festa del Ringraziamento, le gemelline si sono ammalate di influenza suina. Il ricovero si è prolungato di una settimana e i viaggi dei genitori da Phoenix a Seattle si sono protratti per tre settimane. I soggiorni in ospedale ormai sono diventati routine: "Fanno ormai parte integrante della nostra vita" ha detto Mandy Bayley

10/01/2010
Nati 6 gemelli a Benevento
BENEVENTO - Parto eccezionale a Benevento: nel reparto di Neonatologia dell′azienda ospedaliera Rummo sono venuti alla luce sei gemelli, quattro femmine e due maschi. I piccoli, figli di una coppia di Orta di Atella, in provincia di Caserta, stanno tutti bene: pesano dai 610 agli 800 grammi e vengono assistiti presso la terapia intensiva neonatale, diretta dal dottor Luigi Orfeo. L′ultimo parto di questo tipo in Italia risale al 1996.
Felice e frastornato il padre che dopo aver ringraziato i medici ha lanciato un appello: "Adesso chiediamo aiuto ai nonni: questi sono i primi nipoti, e sono sei!".
La donna, C.O., 30 anni, era stata ricoverata alla ventiseiesima settimana di gravidanza. Al Rummo era arrivata dal Policlinico Universitario ′Federico II′ di Napoli, dove non era possibile attrezzare sei posti in terapia intensiva neonatale. Il parto è avvenuto con taglio cesareo nella prima mattinata di oggi.
Le strutture di ostetricia e ginecologia e di terapia intensiva neonatale hanno quindi messo in campo tutte le forze possibili per la gestione di un evento così complesso, affiancate dalla direzione medica di presidio e dalle direzioni generale e sanitaria che hanno coinvolto oltre 30 persone. Un battesimo del tutto particolare, anche per il dottor Gennaro Trezza, da pochi giorni nuovo primario dell′ostetricia e ginecologia del Rummo.

04/01/2010
Cerco 20 coppie di gemelli mono ed eterozigoti per ricerca
mi chiamo Maristella Messina e sono laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l′Università di Palermo. Attualmente svolgo il mio lavoro di tesi magistrale, nel quale è compresa una ricerca. Per lo svolgimento di quest′ultima mi è necessaria la collaborazione di 20 coppie di gemelli mono ed eterozigoti di età compresa fra i 18 ed i 25 anni. L′oggetto dell′indagine è la relazione con le figure di attaccamento nell′infanzia. I test da somministrare sono carta-e-matita: richiedono cioè semplicemente di apporre delle crocette (per una durata di circa 30 minuti). Naturalmente è garantita la privacy e l′anonimato di ciascuna delle persone coinvolte.
A Palermo gli incontri si svolgono all′Albergo delle Povere (C.so Calatafimi), sede del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica.

Vivo a Palermo, ma la mia famiglia risiede a Siracusa, dunque il mio raggio d′azione è esteso ad entrambe queste città.

Grazie ancora, a presto. Maristella

maristella.messina@gmail.com

04/01/2010
Nate 4 gemelle identiche "a coppie"
ROMA - La probabilità che accada è di un caso su dieci milioni, ed è la prima volta che in Gran Bretagna nascono quattro gemelle di cui due coppie identiche. E′ successo a Newcastle dove Lisa Kelly, di 35 anni, domenica scorsa ha dato alla luce le quattro bambine: Haidi, Annabelle, Hanna e Jessica, a due a due identiche.
Lo riporta il Daily Mail online. I genitori Lisa e Sean Kelly sono al settimo cielo: "Quando abbiamo saputo che ne aspettavamo quattro, e che i rischi per loro erano altissimi data la gravidanza plurigemellare, non osavamo nemmeno immaginare che tutte avrebbero visto la luce. Ma a guardarle ora, sembra proprio vero ed è assolutamente fantastico!", hanno commentato i genitori al Mail.
Le bambine sono state concepite in vitro e in questi casi un quarto delle gravidanze risultano essere gemellari, ma nella gran parte non si tratta di gemelli identici in quanto nascono in seguito all′impianto contemporaneo di due embrioni. Tuttavia, per ragioni non del tutto note, può accadere che in seguito all′impianto l′embrione si divida in due da cui la nascita di gemelli. Nel caso dei Kelly entrambi gli embrioni si sono divisi in due.

29/12/2009
Abbandonata con due gemelli neonati
ROMA (29 dicembre) - Abbandonata dal compagno, sfrattata e rimasta sola con 2 gemellini neonati di appena un mese, ha tentato di suicidarsi tagliandosi le vene, ma è stata salvata dai sanitari del 118 e dagli agenti della polizia. E′ accaduto alle 19 circa in via degli Armenti, una traversa di via Tor Cervara, a Roma. Protagonista della vicenda una ragazza peruviana di 28 anni: trasportata all′ospedale Pertini, non rischia la vita.
La vicenda ha avuto inizio poco dopo le 18, quando al 118 è arrivata una chiamata da una ragazza disperata che diceva di volersi uccidere tagliandosi le vene e ha poi riattaccato improvvisamente. Gli operatori del 118 hanno avvertito subito la polizia, chiedendo di rintracciare dal numero di cellulare la posizione della donna. Nel frattempo, gli stessi operatori della centrale del 118 hanno provato a richiamare la giovane e dopo alcuni tentativi sono riusciti a contattarla e a farsi dire dove si trovava. Immediatamente si sono dirette a via degli Armenti un′ambulanza e una volante della polizia. Una volta sul posto, visto che la ragazza non rispondeva al campanello, gli agenti hanno buttato giù la porta e hanno trovato la 28enne in stato di ebbrezza, sanguinante con ferite e tagli agli avambracci. La ragazza è stata quindi portata al Pertini, dove ai sanitari ha raccontato di essere disperata per la sua situazione. Ai medici ha detto di essere stata abbandonata dal compagno, di essere rimasta sola con due gemellini di appena un mese da accudire e di essere stata sfrattata.

20/12/2009
Quattro gemelli ammessi insieme all’Università di Yale
Quando il diciottenne Ray Crouch si è collegato dal computer di casa al sito di Yale per vedere se era stato ammesso alla famosa università lo schermo si è riempito di blu ed è apparsa la scritta `Congratulazioni!´. La famiglia è esplosa in un urlo di gioia. Nel giro di pochi minuti la scena si è ripetuta altre tre volte: tutti i quattro fratelli gemelli avevano fatto domanda per Yale. E tutti sono stati ammessi. È la prima volta nella storia di Yale che la famosa università accetta quattro gemelli. Il responsabile delle ammissioni ha detto al New York Times - che racconta oggi la storia - che i quattro sono stati giudicati sulla base dei loro meriti individuali e non come pacchetto familiare. I quattro gemelli, tutti molto bravi a scuola, hanno personalità diverse: Kenny è uno sprinter, Martina veste in modo vistoso e si mette un makeup rosso sotto gli occhi, Ray è un maratoneta e Carol è la `coscienza sociale´ della famiglia. Ma i genitori dei quattro studenti, la madre è nata in Nigeria, non sono ricchi. Pagare quattro rette universitarie è impensabile per la famiglia e molto dipenderà dall’aiuto finanziario che i funzionari di Yale saranno disposti a concedere ai quattro studenti. I gemelli hanno chiesto l’ammissione ad altre università e potrebbero quindi prendere strade diverse anche se finora hanno fatto molte cose insieme. Kenny ha già un appuntamento con Harvard e anche gli altri fratelli, che vivono a Danbury (nel Connecticut), sono interessati a esplorare la possibilità di finire altrove. «Dobbiamo essere pratici sotto il profilo finanziario - afferma Kenny - Non possiamo chiedere ai nostro genitori di fare ulteriori sacrifici economici. Molto dipenderà dall’aiuto che le università ci offriranno per pagare le rette». La loro ammissione in blocco a Yale è stata riportata dai giornali locali (nonchè oggi dal New York Times) trasformando i quattro fratelli gemelli in celebrità.

18/12/2009
GEMELLI IN CLASSI DIVERSE? NON SERVE
(AGI) - New York, 18 dic. - Spesso i genitori dividono i gemelli in classi diverse pensando di favorire il loro rendimento scolastico. Secondo una nuova ricerca, pero′, i gemelli possono ottenere ottimi voti anche se studiano nella stessa classe...
"La pratica diffusa di dividere i gemelli non e′ corroborata da alcuna evidenza scientifica", sottolineano Tinca Polderman della VU University di Amsterdam e i colleghi che hanno curato la ricerca. "I genitori dovrebbero decidere in base alle specifiche esigenze individuali, in accordo con gli insegnanti o i gemelli stessi, ma nessun dato scientifico avvalora l′ipotesi che mettere i gemelli nella stessa classe ne danneggi il rendimento scolastico". Sicuramente il tema e′ di attualita′, notano i ricercatori sul ′Journal of Epidemiology and Community Health′, visto il forte aumento delle nascite multiple, ma finora solo tre studi hanno indagato sugli effetti della separazione dei gemelli a partire dalla scuola elementare. Due recenti studi hanno rilevato che i gemelli ′separati′ rischiano di incorrere in problemi psicologici come depressione e ansia, anche se di lieve entita′. Per meglio comprendere benefici e svantaggi della condivisione della stessa classe, i ricercatori hanno studiato 839 coppie di gemelli identici e 1.164 coppie di gemelli fraterni, seguiti dai 3 ai 12 anni. Il 72 per cento andava a scuola nella stessa classe, il 19 frequentava la stessa scuola ma classi diverse e il 9 per cento aveva in parte condiviso la stessa classe, in parte no. Il 16 per cento dei partecipanti allo studio, inoltre, a un certo momento della scuola elementare, erano passati dallo stare in classi separate alla stessa classe o viceversa (dalla stessa classe verso classi separate). Dopo aver calcolato l′incidenza di altri fattori come lo status socioeconomico (i bambini meno ricchi con piu′ probabilita′ frequentavano la stessa classe) e problemi di comportamento aggressivo (che portavano invece di solito a separare i fratelli), i ricercatori non hanno trovato alcun effetto sui voti dei bambini che condividevano la classe. L′equipe della Polderman ha notato infine che non sono chiari gli effetti che frequentare la stessa classe possa avere sullo sviluppo sociale dei gemelli, ma dal punto di vista del rendimento scolastico non c′e′ motivo di arrivare alla separazione. "La scelta va fatta semmai in base alle caratteristiche individuali della coppia di gemelli", hanno concluso i ricercatori.

15/12/2009
Heather Parisi aspetta due gemelli
Ha fatto sognare e divertire con i suoi mitici balletti, l′allegria delle sue canzoni e la solarità del suo personaggio: Heather Parisi, showgirl, cantante e ballerina statunitense icona degli anni ′80, oggi, all′età di 50 anni, è pronta a diventare di nuovo mamma e di ben 2 gemelli. Biondissima, sorridente e carica di energia, come fosse ancora una ventenne, Heather Parisi è già al quarto mese di gravidanza e non vede l′ora di poter abbracciare i suoi due piccoli, che già sa essere un maschietto ed una femminuccia.

08/12/2009
Non perdete l′appuntamento, i gemellini Luca, Chiara e Mattia Giovedì 10 su RAI 2 nella trasmissione "ITALIA SUL 2" alle ore 14.40 insieme a papà Mario e mamma Filomena

29/11/2009
TITOLO DOPPIO A GEMELLI BRYAN
I gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan hanno vinto il titolo del doppio alle Atp World Tour Finals, il torneo che chiude la stagione del tennis maschile giocato alla O2 arena di Londra (indoor velcoe) e dotato di un montepremi complessivo da 5 milioni di dollari. I Bryan, teste di serie numero 2 del tabellone, hanno piegato in due set il bielorusso Max Mirnyi e l′israeliano Andy Ram, teste di serie numero 7: 7-6 (5), 6-3 i parziali del match in favore dei gemelli statunitensi.

25/11/2009
Puntata dedicata ai gemelli in diretta su SAT2000 Venerdì 27
Cari gemelli e gemelle, per il 27 novembre, stiamo preparando una puntata dedicata ai gemelli. Spunto della trasmissione i recenti fatti di cronaca che hanno visto protagoniste due sorelle gemelle che a Milano si scambiavano il lavoro. Le due avvocatesse si sostituivano nei processi, e una, tra l′altro, non aveva nemmeno l′abilitazione professionale. La trasmissione vorrebbe approfondire il senso del gemellaggio, un gemellaggio che va al di là della sola apparenza, un gemellaggio più profondo e intimo che lega i fratelli e le sorelle. Approfondire gli aspetti psicologici e fisici di questo fenomeno che è un continua crescita, un vero boom, stando agli ultimi dati. In studio saranno ospiti Maria Antonietta Stazi, Resp. Registro Nazionale Gemelli, Dott. Domenico Di Lallo, Epidemiologo dell′Agenzia di Sanità Pubblica Lazio, Sarah Gangi, Psicologa del Policlinico Umberto I di Roma, e poi tante famiglie e coppie di gemelli per dare tante indicazioni utili sul tema.
La trasmissione andrà in onda alle 12.08 e in replica alle 18.30 e 23.30, canale TV2000 (sul digitale terrestre e su Sky, canale 801). In replica anche il giorno dopo 28 novembre alle ore 7.00 del mattino.
Alla diretta siamo stati invitati noi ed alcuni gemelli che conoscete, per parlare dei raduni che organizziamo. La trasmissione si potrà seguire anche via Internet in DIRETTA STREAMING sul sito di Sat2000, DIRETTA STREAMING.
Ci sarà anche una piacevole sorpresa..non mancate a questo speciale appuntamento!

Saluti Paolo e Pietro Pavoni

24/11/2009
Gemelli, raddoppiati in 25 anni.
Secondo i dati dell′Istituto superiore di sanità, i parti plurimi che erano l′1,4% nell′82, nel 2007 hanno superato quota 3%, complice l′aumento della procreazione assistita. Il fenomeno ha moltiplicato i problemi sanitari e messo molte famiglie di fronte a un rebus educativo di speciale complessità.

Articoli completi da "Salute, Repubblica.it"

Gemelli, raddoppiati in 25 anni

17/11/2009
Australia, separate gemelle siamesi
Due orfanelle del Bangladesh, Trishna e Krishna, gemelle siamesi di due anni, sono state separate con un intervento chirurgico in Australia. Unite dalla testa, condividevano parte dei tessuti del cervello e ciò che ha reso l′operazione delicata. Per l′intervento sono occorse 25 ore a una squadra di 16 chirurghi e infermieri. Secondo Leo Donnan, portavoce dell′ospedale pediatrico di Melbourne, le due bambine stanno "molto bene".
Al momento però è ancora troppo presto per sapere se Thrishna e Krishna, portate in Australia da una fondazione di beneficenza, abbiano sofferto danni cerebrali durante l′operazione: un risultato a cui i medici danno una probabilità del 50%.
"Ora verrà il lungo compito della chirurgia ricostruttiva, che andrà avanti per molte ore", ha aggiunto Donnan. I chirurghi cranio-facciali dovranno ricostruire i due crani usando una combinazione della loro stessa pelle, di innesti ossei e materiale sintetico. "I loro organismi dovranno riprendersi da tutto questo, ci stiamo addentrando in un grande territorio sconosciuto", ha spiegato il direttore dell′ospedale pediatrico.

16/11/2009
Studio italiano, piu′ ′mammi′ i papa′ di gemelli
(Adnkronos Salute) - I veri ′mammi′? Sono i papà dei gemelli: un passo avanti nell′evoluzione del nuovo modello di padre, in grado di adattarsi meglio a quelle necessità di cura del neonato un tempo riservate solo alla mamma. Il 90% dei padri di gemelli, infatti, assume sin dall′inizio un ruolo anche ′materno′, contro meno del 50% dei altri papà di figli singoli. E′ uno dei primi risultati di uno studio sulle gravidanze gemellari, condotto dal Dipartimento di psicologia dell′università di Torino, di cui si parla al convegno nazionale ′I gemelli in età pediatrica: epidemiologia, clinica e psicologia′, in corso a Roma e organizzato dal Registro nazionale gemelli dell′Istituto superiore di sanità in collaborazione con l′Unità di neonatologia, patologia e terapia intensiva neonatale del Policlinico Umberto I, università La Sapienza di Roma. "Nelle famiglie in cui arriva una coppia di gemelli - spiega Piera Brustia, docente di psicodinamica della vita familiare all′università di Torino, coordinatrice dello studio ′Progetto gemelli′ - il padre assume un ruolo molto più significativo, affettivamente, sin dai primi giorni. Sviluppa una sorta di ruolo più ′materno′, prendendosi responsabilità anche pratiche in modo più efficace". E questo non solo perché ′costretto′ dalla necessità di badare a due bambini, ma anche perché si sente meno ′minacciato′. "La ′disponibilità′ di due bambini - continua Brustia - non fa sentire che il nuovo arrivato assorbe tutta l′energia materna" e quindi anche il padre diventa più attivo. Ma attenzione. "La cosa importante da evitare in questi casi - avverte la psicologa - è che un gemello diventi della mamma e l′altro del papà", precisa Brustia spiegando che lo studio ′Progetto gemelli′, avviato da tre anni e finanziato dalla Regione Piemonte, ha analizzato un centinaio di coppie con gravidanza gemellare. "E′ un progetto - puntualizza - che ha anche una valenza pratica perché prende in carico le famiglie con gemelli sin dalla gravidanza, seguendo, se richiesto, anche altri componenti del gruppo familiare: zii, nonni, eccetera". Il progetto si amplierà, oltre che con uno studio al via sugli adulti, anche coinvolgendo le diverse istituzioni. In particolare la scuola: "Abbiamo fatto già alcuni corsi per gli insegnanti. La nostra attenzione si concentrerà, in particolare, sull′inserimento scolastico", dice l′esperta. Al convegno romano saranno presentati altri studi sui gemelli. Nel pomeriggio "parleremo di celiachia - riferisce Antonia Stazi, responsabile del Registro nazionale gemelli dell′Iss - illustrando uno studio, il primo al mondo, che è riuscito a studiare 70 coppie di gemelli di cui uno almeno uno celiaco. E′ emerso che l′incidenza della malattia è molto elevata nella popolazione generale: il 5% della popolazione è suscettibile". In questo caso i gemelli sono un ′strumento′, vista la loro vicinanza genetica, per lo studio della malattia. "La celiachia, infatti, è scatenata da un fattore ambientale, l′assunzione di glutine - ricorda Stazi - ma la suscettibilità genetica è altrettanto importante". Lo studio fino ad oggi realizzato ha permesso di dimostrare l′ereditarietà della malattia e di identificare alcuni geni legati ad essa. "Ora partirà una seconda parte della ricerca - continua l′esperta - sullo studio di gemelli monozigoti di cui uno solo celiaco, per verificare come differisce, in persone con lo stesso patrimonio genetico, l′espressione di alcuni geni". Un altro studio presentato nel pomeriggio riguarda invece i gemelli con diabete di tipo 1, condotto dall′Iss in collaborazione con la Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica. "Sono stati coinvolti 35 centri in tutta Italia - evidenzia Lorenza Nisticò, ricercatrice dell′Iss - Sono state individuate 77 coppie di gemelli più una tripletta con problemi di diabete". Dai primi risultati dello studio, risulta che nei casi in cui solo un gemello ha il diabete, dopo due anni dalla diagnosi si riduce notevolmente il rischio che si ammali anche l′altro.

16/11/2009
In Italia sempre piu′ gemelli
(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Aumento costante in Italia delle nascite di gemelli: secondo i più recenti dati disponibili, dal 1990 al 2005 i parti gemellari sono aumentati del 25%: un dato confrontabile al 21% di aumento registrato nello stesso periodo negli Stati Uniti. E′ questo uno dei dati presentati oggi a Roma, nel primo convegno nazionale sui gemelli in età pediatrica organizzato dall′Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con l′Unità di neonatologia, patologia e terapia intensiva neonatale del Policlinico Umberto I.
GEMELLI IN AUMENTO: Tra le cause dell′aumento delle nascite di gemelli, le tecniche di fecondazione artificiale sono al primo posto, ma la frequenza sembra più elevata anche nelle madri che hanno più di 30 anni. Resta da capire che cosa determina le nascite gemellari e proprio questo è l′obiettivo dello studio promosso dal Registro Nazionale Gemelli dell′Iss, nel quale sono registrati attualmente 22.000 gemelli, circa 2.000 dei quali hanno meno di 12 anni. Confrontando le informazioni fornite dai gemelli e quelle dai loro amici non gemelli si cercherà di capire come si trasmette l′essere gemelli, spiega Sonia Brescianini, ricercatrice del Registro. In particolare si vuole capire se si eredita dalla linea materna o da quella paterna e se ci sono differenze fra gemelli monozigoti e dizigoti.
RISCHI: l′aumento delle nascite gemellari comporta problemi di salute pubblica, rileva il responsabile dell′Unità di neonatologia dell′università di Roma La Sapienza, Mario De Curtis. I gemelli, spiega, sono "a maggiore rischio di morte e di malattia a causa principalmente della loro prematurità, cioé del fatto che nascono prima di 37 settimane di gestazione". I gemelli prematuri, soprattutto se alla nascita pesano meno di 1.500 grammi, hanno bisogno di "cure particolarmente impegnative e costose nelle Unità di Neonatologia che - rileva l′esperto - purtroppo presentano una grave carenza di posti disponibili". Questa carenza è più evidente nel Centro-Sud, dove accade che "molti neonati non possono essere curati nel centro dove nascono, ma vengono trasferiti nelle prime ore di vita da un ospedale ad un altro con sicuro peggioramento della loro prognosi", rileva De Curtis. Un problema, conclude, che dovrebbe essere affrontato con "una più efficiente organizzazione regionale delle cure perinatali".

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