Gemellopoli - La città dei gemelli e delle gemelle

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Notizie dal mondo dei gemelli

21/05/2009
Partorire due gemelle e non sapere di esser incinta
E’ quanto accaduto qualche mese fa a Sally Giles, 34enne di Leyland, nel Lancashire, in Gran Bretagna. La donna, dopo esser andata dal suo medico per trovare una soluzione ai suoi sempre più frequenti sensi di debolezza, è stata invitata dallo stesso ad andare in ospedale, per sottoporsi al controllo della tiroide. Dopo i primi test i medici hanno scoperto che la donna stava in realtà benissimo. Nonostante non avesse il pancione era al sesto mese di gravidanza.
La storia incredibile - "I jeans mi andavano leggermente più stretti - ha raccontato la donna che poco dopo ha dato alla luce due bellissime bambine - ma con un po′ di sforzo riuscivo ad entrarci in più prendevo la pillola. E′ davvero inspiegabile". Sally, in effetti, non aveva motivo di sospettare. Sebbene possa sembrare incredibile, sembrerebbe che Sally non avesse la nausea e, cosa ancora più assurda, aveva regolarmente il ciclo. "Non potevo credere a ciò che mi hanno detto - ha raccontato dopo il parto cesareo -. Io ho fatto tutto ciò che una donna incinta non dovrebbe fare, ho mangiato crostacei, bevuto vino. Non potevo immaginare di essere in dolce attesa. Ero ancora sotto shock quando, durante l′operazione, i medici hanno detto di vedere prima il primo bambino, e poi addirittura il secondo. Mi sono sentita una stupida".
In un modo o nell′altro la vicenda è finita nel migliore dei modi - Sally, che ha un altro figlio di quattro anni ed una figlia di 13, ha dato alla luce Emma e Kate, ognuna delle quali pesava meno di un chilo. Dopo quattro mesi in ospedale le piccole sono tornate a casa. "Da un giorno all′altro sono passata dall′avere una vita normale ad essere mamma di due gemelle - ha continuato Sally - anche se non l′avevamo pianificato, è una splendida cosa. Ora la nostra famiglia è ancora più unita".

18/05/2009
Usa: donna dà alla luce due gemelli figli di due padri diversi
WASHINGTON - Mia Washington, una neo-mamma texana ha partorito due gemelli concepiti con due padri diversi. La donna ha ammesso di esser stata infedele e di aver avuto un rapporto sessuale con un altro partner. Per questo i medici pensano che i due ovuli sono stati fecondati dallo sperma di entrambi gli uomini. «Ho due gemelli, ma hanno padri diversi», ha detto Washington a Fox News. La donna e il suo compagno Jame Harrison hanno fatto il test del Dna e hanno scoperto che i due gemelli, Justin e Jordan di 11 mesi, hanno diverse caratteristiche. «Di tutte le persone in America e di tutte le persone nel mondo, doveva accadere proprio a me. Sono molto scioccata», ha detto la mamma.
IL TEST - Secondo il test di paternità, c′è un 99,999 per cento di possibilità che Justin e Jordan non abbiano lo stesso padre. I medici del laboratorio hanno dichiarato di non aver mai visto un risultato di questo tipo e non si aspettano di vederne un altro simile. «È veramente incredibile. La maggior parte delle persone - ha detto Genny Thibodeaux, presidente della Clear Diagnostics - non crede che possa succedere, ma è possibile». In tutto il mondo sono stati registrati pochissimi casi simili che i medici chiamano superfecondazione eteropaternale, che succede quando la madre rilascia ovuli multipli e quando ha rapporti con due uomini nello stesso periodo. Lo sperma può infatti fecondare due diversi ovuli. Il fidanzato di Mia le ha perdonato l′infedeltà e continuerà a crescere entrambi i bambini come suoi. I due hanno pianificato di spiegare ai due gemelli la situazione quando avranno l′età per capire, ma non hanno intenzione di convolgere l′altro padre.

16/05/2009
Il mistero di Kodinji, il villaggio dei gemelli
IMMAGINATE di camminare per strada e vedere un bambino. Poi di girare l′angolo e vederne un altro, identico al primo. Può sembrare la scena di un film di David Linch e invece è una situazione che a Kodinji, villaggio della regione del Kerala, in India, si verifica abitualmente. Perché qui le donne, da circa cinquant′anni, partoriscono quasi sempre figli gemelli. In questa comunità di 2000 anime vivono ben 250 coppie di fratelli identici. Nel 2008, su 300 famiglie che hanno avuto un figlio, sono nate 15 coppie di gemelli, percentuale sei volte più alta rispetto alla media nazionale.
L′India è uno dei Paesi con il più basso tasso di parti gemellari al mondo. E questo piccolo paesino svetta in cima alla classifica con un primato che da anni fa discutere gli scienziati. Finora, solo uno di loro è riuscito a condurre uno studio completo, il dottor Krishnan Sribiju, dell′ospedale locale Tirurangadi Taluk, secondo il quale il numero di gemelli aumenterà in modo esponenziale anno dopo anno, come accaduto finora. Negli scorsi cinque anni sono nate circa 60 coppie. Oggi, quelle registrate sono 250. Alcune conseguenze hanno aspetti grotteschi. Le insegnanti, ad esempio, hanno grosse difficoltà a distinguere i bambini in classe. "Io, quando mi pettino, mi faccio la riga a destra e mio fratello a sinistra - spiega Abhi, 16 anni - mi hanno anche fatto un timbro sul collo".
Sribiju studia il fenomeno da nove anni. E parla al quotidiano britannico The Independent di un′ipotesi interessante: "La causa potrebbe risiedere nell′acqua o nella sabbia. Non crediamo dipenda dal cibo, poiché queste persone non mangiano niente di particolare. Ma nell′acqua che bevono ci sono metalli pesanti, a causa dell′inquinamento delle falde. Ci vorranno comunque anni, per venirne a capo".
L′esperto esclude che la causa sia l′alta percentuale di matrimoni fra consanguinei nella comunità musulmana: "Il fenomeno non è circoscritto a queste famiglie ma interessa tutta la comunità, e le coppie che si trasferiscono in questa zona cominciano a partorire figli gemelli dopo pochi anni di permanenza. E′ un′area geografica molto piccola. E la causa sembra più esterna che genetica".
La maggior parte dei gemelli di Kodinji, spiega Sribiju, non sono identici, e questo significa che c′è qualcosa che fa produrre alle madri uova in più. I gemelli infatti possono essere di due tipi, dizigoti e monozigoti. Quelli dizigoti sono i più comuni (circa i 2/3 di tutti i parti gemellari) e derivano dalla fecondazione di due cellule uovo da parte di due spermatozoi. I monozigoti, detti anche monovulari, derivano da una singola cellula uovo fecondata da uno spermatozoo e poi scissa in due embrioni, quindi sono identici. Esiste anche una terza categoria, i gemelli bizigoti o "semi-identici", che nascono da una cellula uovo fecondata da due spermatozoi. La maggior parte dei parti gemellari di Kodinji sono dizigoti.
"Dev′esserci qualcosa che stimola le donne a produrre uova - conclude lo studioso - in Paesi occidentali come Inghilterra, Spagna o Francia l′utilizzo di farmaci che stimolano la fertilità ha portato a un incremento dei parti gemellari, ma queste tecniche non sono disponibili in questa parte dell′India e la causa non può essere quella".
"E′ una teoria interessante, l′inquinamento potrebbe essere una causa - spiega la dottoressa Lucia Pasquini, responsabile del Centro di medicina fetale dell′azienda ospedaliera universitaria Careggi di Firenze - ma è difficile dimostrarlo. I parti di gemelli dizigoti sono legati a moltissimi fattori, dall′età della madre al suo albero genealogico fino alle condizioni socio-economiche della famiglia. La percentuale di monozigoti invece è mediamente identica in tutto il mondo, indipendentemente dalle condizioni ambientali ed economiche".
Kodinji non è l′unico posto ad avere un altissimo tasso di parti gemellari. Anche il villaggio di Mohammad Pur Umri, vicino alla città indiana di Allahabad, si trova nella stessa situazione, così come il villaggio brasiliano di Candido Godoi. La percentuale più alta in assoluto la troviamo però in Africa, nella tribù nigeriana degli Yoruba: circa 45 nascite ogni 1000 sono gemellari. Il dottor Sribiju si è già messo in contatto con queste comunità, sperando che un confronto posssa aiutare a risolvere il mistero.

16/05/2009
BERGAMO: DUE GEMELLE SI SPOSANO NELLA STESSA CERIMONIA
(AGI) - Bergamo, 16 mag. - Insieme dalla nascita e insieme anche alle nozze. Una cerimonia particolare e′ stata celebrata nella storica sala Caccia del municipio di Bergamo: per la prima volta due gemelle si sono sposate nello stesso giorno nella stessa cerimonia. Laura e Marcella Pavoni, 35 anni, di Bergamo, come spesso succede ai gemelli, sono sempre state molto legate e hanno trascorso una gran parte della loro vita insieme facendo esperienze comune e anche gli stessi sogni. Si sono separate solo qualche anno fa, quando, seguendo i rispettivi amori Marcella ha seguito il suo Fausto a Strozza, e Laura e′ andata a vivere con Paolo a Brembate Sopra. Ma quando si e′ trattato di decidere per il matrimonio non ci hanno pensato nemmeno un minuto, e hanno organizzato una cerimonia a quattro. Luna di miele per le due coppie sul Mar Rosso.

13/04/2009
Fratelli gemelli, un tragico destino
VARESE - Fratelli gemelli. Stessa moto, stessa strada, stesso tragico destino. E′ stata una Pasqua drammatica per la famiglia Palomba di Cuveglio, in provincia di Varese, che a distanza di pochi mesi ha perso due figli gemelli, in due diversi incidenti stradali, ma con una dinamica quasi identica.
Ieri sera Manuel Palomba, 25 anni, è uscito di strada con la sua Kawasaki Z750, sulla vecchia arteria tra Brenta e Casalzuigno. A qualche centinaio di metri di distanza, la sera dell′11 settembre scorso si era schiantato, sempre in moto il fratello gemello Alex. Due dinamiche differenti ma con un′unica conseguenza.
Manuel percorreva un tratto rettilineo. Seduta dietro di lui, un′amica ventenne. Per cause ancora da accertare, è uscito di strada. Non vi sarebbero altri veicoli coinvolti. La ragazza ha riportato una frattura a una gamba, escoriazioni alla schiena e varie contusioni ed è ricoverata all′ospedale di Cittiglio. Manuel, invece, è apparso subito in condizioni disperate ai soccorritori del 118 ed è deceduto al Pronto soccorso dello stesso ospedale.
Il fratello gemello, Alex, sette mesi fa, anche lui in sella a una Kawasaki 750, si era scontrato frontalmente con un′auto mentre viaggiava sulla stessa Statale 394, nei pressi della strada che porta a Villa Bozzolo. Per il ragazzo nulla da fare. Era deceduto sul colpo.

01/04/2009
Gemelle separate alla nascita, indennizzo da 900mila euro
Due vite trascorse l’una lontana dall’altra, ma pur sempre da gemelle, per colpa di uno scambio di culla dopo essere venute al mondo. E’ accaduto in Spagna e ha per protagoniste due gemelle identiche che per 28 anni non si sono mai incontrare e che, come risarcimento dei danni, riceveranno un indennizzo di centinaia di migliaia di euro.
La notizia arriva dalle isole Canarie, dove il tribunale ha posto fine alla vicenda giudiziaria cominciata nel 2001, dopo che un commerciato aveva notato la loro straordinaria somiglianza. Da quel momento di è risaliti alla particolare storia famigliare: le inconsapevoli protagoniste furono vittime di un errore compiuto nel 1973 tra le incubatrici dell’ospedale Nuestra Senora del Pino. Una delle due gemelle fu infatti scambiata per un’altra neonata e quando ha scoperto che chi l’aveva cresciuta non era la sua vera mamma, ha subito un trauma talmente forte da aver bisogno di cure psicologiche.
La conferma dello scambio è arrivato l’esame del Dna e il tribunale di Las Palmas ha fissato 900 mila euro di risarcimento tra suddividere: 360mila euro andranno alla gemella separata, 180mila rispettivamente a sua madre e alle altre due giovani sorelle allevate come gemelle, quando in realtà non erano nemmeno membri della stessa famiglia.

20/03/2009
Forse il vostro sito mi può aiutare:
vi chiedo di segnalarmi due gemelli maschi trentenni (identici), bravi attori teatrali per farli partecipare ad un casting per recitare in un′opera teatrale.
Cordialmente,
Lucia Zorzi
lucia.zorzi@email.it

19/03/2009
Due gemelli tedeschi, identici, sospettati di avere svaligiato i grandi magazzini berlinesi KaDeWe, sono riusciti a beffare la giustizia: non per la loro abilità, ma perché hanno lo stesso Dna e la polizia non è riuscita a stabilire a chi dei due appartengono le tracce trovate nell′esclusivo centro commerciale della capitale.
Così, i presunti autori della rapina, che secondo alcune stime ha fruttato fino a cinque milioni di euro, sono stati rilasciati. Il tribunale ha reso noto oggi che, secondo le prove raccolte, almeno uno dei due gemelli omozigoti - di 27 anni - ha partecipato al furto, scrive l′agenzia stampa tedesca Dpa. Tuttavia, non è stato possibile stabilire quale, poiché il Dna dei gemelli è sostanzialmente identico e, almeno con i mezzi che oggi offre la scienza, non è possibile distinguere a quale fratello appartengono le tracce trovate su un guanto sinistro dimenticato sul luogo del reato.

15/03/2009
Ciao! sono una studentessa italiana in Documentary Photography presso l′University of Wales, Newport.
Al momento sto realizzando un progetto fotografico su gemelli omozigoti di eta′ compresa fra 12 e 26 anni.
Saro′ in Italia fra Roma, Firenze e Puglia in generale dal 30 marzo al 15 aprile.
Contattatemi se siete interessati a prendere parte a questo progetto.
Grazie, Chiara.
chiara.tocci@gmail.com

12/03/2009

02/03/2009
Arabia saudita: separati gemelli siamesi


(ANSA) - RIAD, 28 FEB - Riuscito con successo a Riad, in Arabia Saudita, l′intervento chirurgico per separare due fratelli siamesi uniti all′addome.Il team di 70 medici e′ stato guidato personalmente dal ministro della Sanita′ saudita Abdallah al-Rabia. ′L′intervento per separare i due gemelli, Hassan e Mahmud, di 9 mesi, e′ durato quasi 10 ore′, ha detto Saud al-Jadaan, uno dei medici. I due neonati sono in condizioni stabili. Il ministro saudita e′ uno specialista della separazione di gemelli siamesi.

02/03/2009
IN ITALIA UN MILIONE DI GEMELLI, IL 7 MARZO "TWIN DAY"
(AGI) - Roma, 24 feb. - Si riuniranno tutti (o comunque tutti sono invitati) a Brescia, il prossimo 7 marzo, per il "Twin Day". Sono tanti i gemelli italiani, circa un milione. Di questi, un terzo sono monozigoti, cioe′ perfettamente identici a livello genetico, mentre i due terzi sono dizigoti, ossia con due corredi genetici lievemente diversi. Soggetti unici per studiare i fattori ereditari e ambientali delle malattie: per questo all′Istituto Superiore di Sanita′ e′ attivo dal 2000 il Registro Nazionale Gemelli, diretto da Maria Antonietta Stazi, che si occupa di censire i gemelli italiani e di coinvolgerli in ricerche di carattere medico e scientifico. Qualche esempio? Un′indagine sull′ereditarieta′ delle nascite gemellari spontanee, una sull′asma e la rinite allergica, una sull′ansia.
Tutte con un unico obiettivo: capire quanto di queste patologie ha origine ambientale, e quanto e′ frutto dei geni comuni.
Prossima a partire ad esempio, spiega la Stazi, "una ricerca sui neonati gemelli per indagare come i disturbi del sonno siano legati all′obesita′". Mentre e′ gia′ in corso una ricerca su gemelli addirittura ultranovantenni, per studiare le cause del declino cognitivo: "Il risultato - spiega Stazi - e′ che c′e′ molto di genetico: c′e′ una quota elevatissima di coppie di gemelli anziani entrambi lucidissimi, segno che il grado e il momento del declino cognitivo sono caratteristiche familiari, influenzate poco da ambiente e stili di vita". Ma la nuova frontiera delle ricerche potrebbe essere ancora piu′ affascinante: e′ vero che i gemelli "percepiscono" lo stato d′animo l′uno dell′altro, una sorta di telepatia? "Tanti ne parlano - racconta la Stazi - e molti dei gemelli iscritti al nostro centro ci confermano che qualcosa c′e′, anche se evidenze scientifiche non ce ne sono. E′ frequente il caso della donna che partorisce, e la sua gemella che contemporaneamente sente dolori. E′ tutto da studiare, ma evidentemente non e′ tutto Dna, dipende dal vissuto, dai ricordi comuni, e il rapporto mente-corpo non e′ cosi′ meccanico, e porta a reazioni a certi tipi di stimoli molto simili". Anche di questo parleranno i gemelli pronti a riunirsi a Brescia, per l′incontro organizzato proprio dal Registro Nazionale Gemelli anche per fare il punto sull′incidenza demografica dei parti gemellari. Il trend, spiega la Stazi, si e′ abbastanza stabilizzato: "Si registra una lieve crescita del numero dei gemelli negli ultimi 10 anni, ma niente a che vedere con il boom degli anni ′90′, a causa dei metodi di stimolazione ovarica. Oggi l′1,2% delle gravidanze sono gemellari, anche se con la fecondazione assistita la percentuale sale al 20 per cento".

28/01/2009
Nati 8 gemelli
BELLFLOWER (California) - Straordinario parto in California. Una donna ha dato alla luce otto gemelli, tutti vivi, in un ospedale a Bellflower, nell′area suburbana di Los Angeles. Lo hanno riferito i medici del Kaiser Permanente Medical Center, Karen Maples, Harold Henry e Mandhir Gupta, che hanno tenuto una conferenza stampa. Per l′occasione era stata mobilitata una équipe medica di 46 persone tra medici, infermieri e terapeuti e quattro sale parto.
La madre, la cui identità non è stata rivelata, ha partorito sei maschi e due femmine che pesano da 820 grammi a 1,54 chilogrammi e sono in buone condizioni. Due di loro sono stati messi in un polmone artificiale. L′ostetrica Karen Maples ha riferito che gli otto bebé sono nati prematuri di nove settimane e mezzo, con un parto cesareo durato in tutto cinque minuti, tra le 10.33 e le 10.38, sorprendendo il team medico che si aspettava solo sette piccoli. "Dopo il bebé G, che aspettavamo, siamo stati sorpresi dall′arrivo del bebé H" ha raccontato l′ostetrica. Uno, evidentemente, si era "nascosto" alle ecografie.
I medici sono ottimisti, anche se non nascondono che le prossime 72 ore saranno decisive per capire se tutti riusciranno a sopravvivere. "I bimbi gridavano e scalciavano vigorosamente. La madre sta molto bene e le aspettative sono rosee", ha detto uno dei 18 medici dell′ospedale Kaiser Permanente che ha assistito al parto.
Non è il primo caso negli Stati Uniti. Un precedente parto ottuplo è avvenuto a Houston, nel Texas, nel 1998. La coppia aveva seguito una cura per la fertilità. Uno degli otto neonati era deceduto una settimana dopo la nascita. Gli altri sette, cinque femmine e due maschi, hanno festeggiato a dicembre il decimo compleanno. In Italia un analogo parto record risale al 2000 a Milano dove una donna ha partorito otto gemellini, ma solo quattro sono sopravvissuti. Secondo il Guinness dei primati, il parto multiplo più numeroso avvenne a Sydney nel 1971: nacquero nove bambini, cinque maschi e quattro femmine, che però morirono tutti.

26/01/2009
Gentili amici di Gemellopoli,
sono il responsabile di Ragazzi e Cinema, da Oggiono
(Lecco).
La nostra è un′associazione attiva dal 1997 al fine di coinvolgere bambini ed adolescenti in progetti quali la realizzazione di film, la conduzione di programmi radiofonici e l′allestimento di spettacoli.
Sul nostro sito trovate tutte le informazioni utili per meglio capire chi siamo e che cosa facciamo (http://www.ragazziecinema.it).
Stiamo girando in questi mesi con i ragazzi una sit-com, dal titolo "SMS - SCUOLA MEDIA STATALE" e per una nuova puntata avremmo bisogno della presenza di due gemelli, di età compresa tra i 12 e i 15 anni, possibilmente residenti in Lombardia.
Riuscite ad aiutarci a trovarli??
Per noi è abbastanza urgente!
Sono a disposizione per ogni informazione al 3398508351.
Cordialmente
Guido Milani
Gruppo Ragazzi e Cinema
Oggiono (Lecco)

22/01/2009
BRASILE, OMBRA MENGELE SU VILLAGGIO GEMELLI ARIANI
(AGI) - Londra, 22 gen. - E′ la ′citta′ dei gemelli′, Candido Godoi, una minuscola cittadina brasiliana con uno strabiliante numero di coppie di gemelli. E quel che e′ ancora piu′ anomalo, e′ che la maggior parte dei gemelli abbiano i capelli biondi e gli occhi azzurri. Ma secondo uno storico argentino, questa curiosa anomalia sarebbe dovuto alla presenza nella citta′, nei primi anni ′60, di Josef Mengele, l′"angelo della morte" del Terzo Reich che li′ avrebbe proseguito i suoi scellerati esperimenti. Per anni, gli scienziati si sono interrogati sulle ragioni del fatto che, nella piccola cittadina brasiliana, una gravidanza su cinque risultasse di gemelli (la media e′ di una su 80). Adesso arriva un′inquietante ipotesi: secondo gli abitanti di Candido Godoi, infatti Mengele -che all′epoca faceva la spola tra Argentina, Paraguay e Brasile- ai primi anni ′60 si presento′ a piu′ riprese nel piccolo villaggio, prima come veterinario e poi offrendo cure mediche alle donne locali. Jorge Camaras, uno storico argentino specialista proprio nell′attivita′ post-bellica dei nazisti fuggiti in sud-America, si e′ convinto che Mengele continuo′ li′ i suoi esperimenti genetici: dopo aver lavorato con allevatori argentini per aumentare la fecondita′ delle mandrie, Mengele -rivela lo storico nel libro ′Mengele: l′angelo dalla morte in Sud America′- fuggi′ dal Paese, perche′ un altro criminale nazista, Adolf Eichmann, era stato catturato dagli agenti israeliani. Secondo lo storico, Mengele trovo′ rifugio in un enclave tedesca in Paraguay, Colonias Unidas, e da li′ comincio′ a viaggiare regolarmente verso un′altra comunita′ prevalentemente tedesca, proprio al di la′ del confine brasiliano, il villaggio di Candido Godoi. E li′, subito dopo, comincio′ lo strabiliante incremento di nascite di gemelli (la prima coppia nel 1963). "Penso che Candido Godoi sia stato il laboratorio di Mengele, dove egli finalmente riusci′ a realizzare i suoi sogni di creare una razza superiore di ariani con capelli biondi e occhi azzurri". "Ci sono testimonianze del fatto che si sia occupato di donne, abbia seguito le loro gravidanze, le abbia curate con nuovi tipi di farmaci e preparazioni (farmacologiche), che abbia ipotizzato inseminazioni artificiali negli esseri umani, e che abbia continuato a lavorare con gli animali, sostenendo di essere capace di far partorire gemelli maschi alle mucche".

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