Gemellopoli - La città dei gemelli e delle gemelle

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Invasione di gemelli e gemelle

L'invasione dei gemelli d'Italia è tutta in una fotografia di classe della «Saint Louis» di Milano: nella sezione B della pre-school cinque alunni su 22 hanno un gemello. «È la risposta al Paese della crescita zero - dice Tiziana Pugliese, personal chef, mamma di Gabriele e Luca, 4 anni -. Anche le mie due migliori amiche hanno avuto gravidanze multiple». Parti controcorrente in tempi di 1,42 bebè in media a famiglia. Ma le vite «in copia» non sono più roba da mitologia greca. Le statistiche dell' Istituto superiore di sanità dicono che oggi il 3% delle nascite è gemellare. Sono almeno quindicimila all' anno. La loro percentuale è praticamente raddoppiata dal '96 a oggi. «La probabilità di gravidanze doppie è più frequente in famiglie con una storia gemellare - spiega Mario De Curtis, docente di Pediatria alla Sapienza di Roma e papà di gemelli -.
Ma il boom attuale è dovuto soprattutto all' aumento dell'età materna e al più frequente ricorso alla fecondazione assistita (il fenomeno è anche legato alla discussa norma, poi cancellata dalla Consulta, con l' obbligo di impianto di tutti gli embrioni creati, fino a tre, ndr)». È la gemellopoli d' Italia. Con un milione d' abitanti di tutte le età. Ideatori di siti Internet e gruppi su Facebook. Reclutati per gli studi scientifici (23 mila quelli ingaggiati dal Registro nazionale dei gemelli per studiare il ruolo della genetica e dell' ambiente nello sviluppo delle malattie). Autori di libri scritti a quattro mani. Lady-bomber nella stessa squadra di calcio. Protagonisti di raduni come quello di luglio a Porto Recanati organizzato da Pietro e Paolo Pavoni (www.igemelli.info). Del resto, a Londra sono diventati persino soggetti di opere d' arte pop life nell' esposizione di Damien Hirst al Tate Modern. I nati prima del Duemila sono abituati a vivere in simbiosi, quelli di oggi sono più spinti alla ricerca dell' autonomia. Le atlete Debora e Simona Solano, 25 anni di Vibo Valentia, rappresentano nel calcio quello che i Bryan brothers sono nel tennis: Bob e Mike, 32 enni da Camarillo (Usa), in tutta la vita si sono divisi per più di una settimana solo tre volte. «Giochiamo in A2 nella Fortitudo Mozzecane - dicono le Solano -. I nostri ingaggi nelle squadre sono sempre stati a pacchetto: insieme o niente. Condividiamo anche lo stesso lavoro: autiste di autobus». Fabrizio e Nicola Valsecchi, 34 anni di Como, insieme hanno scritto tre romanzi. L' ultimo, Giorni di neve, giorni di sole, vanta la prefazione del premio Nobel per la pace Adolfo Perez Esquivel.
«Siamo sempre stati insieme: a scuola e nella vita», raccontano Benedetto e Carmine Bartolomeo, 42 anni da Minturno (Latina), creatori di un sito cult per i gemelli www.gemellopoli.com. Entrambi custodiscono una foto scattata a Santa Maria Infante nel maggio '68. Ma chi è Benedetto e chi è Carmine? «L' unica certezza è nostra madre al centro. Neanche lei si ricorda». Ma per le coppie più giovani è tutta un' altra storia. Camilla e Carlotta Ghislotti, 12 anni, di Moconesi (Genova) frequentano classi diverse, ai corsi di danza partecipano rigorosamente separate, non si vestono mai in modo uguale (la foto pubblicata sopra è un' eccezione), e persino il compleanno del 9 giugno hanno pensato fino all' ultimo di festeggiarlo ognuna per conto suo: «Ma poi si sono ricredute - sorride la mamma -. Nonostante tutto si adorano». Ciascuno a caccia della sua autonomia. Anche con giochi identici ma in doppia copia: per mettere pace in famiglia, i Lops hanno dovuto comprare a Federico e Dario due Spider-Man uguali. Emma e Dante Michelini, 3 anni e mezzo di Trento, frequentano invece lo stesso asilo: «Per farsi compagnia e coraggio. Ma la verità è più per la comodità della mamma! Eppoi mio marito ha un fratello identico. Sono cresciuti incollati, senza nessun trauma». La scoperta dell' arrivo di gemelli resta, comunque, un momento di felicità mista a trepidazione. Alla mamma di Margareth e Catherine Prenga, nate a Rimini appena 8 mesi fa, i medici hanno detto solo al terzo mese di gravidanza che era incinta di due gemelle: «Eppure è come se lo sapessi da sempre», dice contenta di vivere tra code al fasciatoio e poppate infinite. P.S. Visto che incontrare gemelli a scuola, per strada, tra amici oggi è facile, prima di fare gaffe è meglio consultare il gruppo Facebook http://it-it.facebook.com/group.php?gid=373006391544&ref=ts con le 18 domande vietate. La più odiata: «Vi siete mai scambiati/e i fidanzati?».

di Simona Ravizza
dal Corriere della Sera del 12 Giugno 2010

L'invasione di gemelli


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